Strano da scrivere per una persona come me ma, in questi giorni, sono stata abbastanza silenziosa sui social media verso la parte covid, politica, guanti si o no, gel igienizzante si o no, diritti o doveri ma, allo stesso tempo, ho raccolto un paio di post interessanti che qui di seguito ne uscirà qualcosa di stimolante, su cui ragionare ( per chi è abbastanza intelligente dal non rimanere nella propria ignoranza). Ragionare non vuol dire per forza pensarla come gli altri, saremo solo un mondo di automi con un unico senso ma perlomeno avere la coerenza di accettare che al di la delle quattro mura di casa nostra non c’è Heidi che va sull’altalena con Peter nei prati di montagna!

Mi imbatto in un primo sfogo, scritto da un dj conosciuto nella mia zona, dj della mia adolescenza, diretto al nostro, vostro, non so, decidetelo voi, Presidente del Consiglio dei Ministri, dove, con foga, rimarca quanto adesso, all’alba del 9 giugno 2020, molti gruppi Whatsapp, creatosi durante i mesi di blocco totale (visto che nessuno sapeva cosa fare), sono tornati alla calma, nonchè spariti, grazie allo sblocco parziale del lockdown anche se, a parer suo ( ma non solo), sarebbe dovuto continuare per svariate ragioni di sicurezza. Scrive “avete dato il permesso alle persone di tornare al lavoro siccome siamo una nazione fallita, senza soldi e con mille difficoltà di cui, ovviamente, i risultati si vedranno a settembre”…continua scrivendo ” Le ricordo che tutte le dirette per allietare le giornate con “concerti” tenutosi sui balconi, sono stati fatti con amor di cuore verso la patria per poter tenere alto il morale del popolo italiano, risparmiandoVi, probabilmente, il linciaggio perchè messi in una situazione imbarazzante dalle Vostre continue menzogne, dai Vostri continui sbagli, e adesso, proprio noi, artisti, ristoratori, operatori della sicurezza, impiantisti, operatori del settore viaggi, etc….(già in difficoltà precedente al covid-19), per colpa di leggi vergognose, incomprensibili, troppo pretenziose e burocratiche, ci stanno mettendo nuovamente a dura prova, in ginocchio, con la consapevolezza di non avere un lavoro, uno stipendio, un futuro”. Tutto questo chi ce lo deve dare? Un Governo, uno Stato che noi cittadini paghiamo o il Padre eterno? Solo per capire come riuscire ad andare avanti perchè se questa era una mossa di eliminazione perchè siamo un paese “vecchio”, forse, nuovamente ci sono stati degli errori e si stanno ripetendo. Termina ” non ricordateci dopo, con belle parole per farvi campagna elettorale perchè arriverete, come sempre puntuali come delle sanguisughe, ma sarà troppo tardi come lo è stato per molte persone che ad oggi non ci sono più”. Però, già, chi se ne frega, tanto Voi lo stipendio da Re ce l’avete, il Vostro ristorante non è mai stato chiuso, così come i Vostri privilegi sempre attivi in ogni senso di marcia. Questo si che è patriottismo! Il datore di lavoro che paga, ridotto alla miseria e beffeggiato mentre chi è pagato vive nel paese dei Balocchi. Chissà se hanno incontrato anche Pinocchio!?

Successivamente mi imbatto in uno dei soliti “copia-incolla” ma che trae la mia attenzione non tanto per il sunto dello scritto ma per i commenti idioti che ne sono stati successivamente fatti. Non ricordo la mia “amicizia” di fb che lo ha postato, ricordo solo che è un pensiero di un altra persona del quale non conosco il nome ma che neppure avrei fatto visto che non ho il permesso stampa per la sua privacy. Cercherò di correggere, anche qui, alcune cose e di spiegarlo mantenendo il sunto originale che peraltro approvo in toto. Non per niente questo secondo post è indirizzato all’immagine d’inizio articolo e correlato ai diversi programmi radio che faccio una volta a settimana. Inizia così “Il Covid, nei prossimi decenni, sarà sui libri di Storia ( come tutte le epidemie e pandemie precedenti) e classificato come il più grande esperimento sociale della storia. Come? Semplice! Metti in circolazione un virus, peraltro fratello di uno già esistente nella storia ma modificato ( mica potevano farlo uguale), che pare possa essere curabile imponendo, però, protocolli di cura sbagliati. Introduci una campagna mediatica di terrorismo puro (perchè questo hanno fatto, ovunque) alimentando nella gente la paura, il panico di morire. Morire, il terrore più grande che possa avere un essere umano. Non sai come ti capiterà, dove ti capiterà, perchè…sei inerme, lei è più forte di te! E tu lo sai, non puoi scappare. Impedisci, senza motivo, le autopsie ai cadaveri che fai cremare all’istante vietando di capire la vera causa di morte ( beh, io lo dico e lo ribadisco; se li in mezzo ci fosse stato un mio caro vi avrei spaccato la faccia, eutanasia no ma tu puoi decidere per la vita di un’altra persona! Dov’è qui la democrazia? La libertà? La trasparenza?) Continui con insinuare il dubbio che chiunque tu incontri possa essere la causa della tua morte in modo che le persone si scontrino, anche politicamente, perchè questo è l’italiano, questo è ciò che vuoi tu, Governo. Chiedi, addirittura, al tuo popolo che si controllino a vicenda e si denuncino (però poi salta fuori che anche voi con i soldi non siete immuni). Però per voi esistono da subito i tamponi, per la gente comune no, può crepare, perchè è ciò che si vuole. Distruggi i rapporti sociali, inibisci la spontaneità delle emozioni. Metti il “bavaglio” o, come la chiama qualcuno, “la museruola” dicendo che il virus è nell’aria così impedisci alla gente di sorridersi, di abbracciarsi e fai morire di crepacuore e solitudine tutte le persone ospedalizzate. Poi succede un fatto strano, i medici iniziano a dire che il virus sta scomparendo ma intanto si continua a martellare con i media dicendo che ci sarà una seconda ondata ( e su questo posso anche crederci) anche se non c’è nessuna certezza, ne siete consapevoli ma, come dico sempre, si ha spesso e volentieri la memoria corta…se vi dico influenza suina, a qualcuno, così eh, tanto per dire, non vi viene in mente niente? Provate a rileggervi le malattie della storia passata, mi soffermerei sul grande errore dell’influenza suina e dei morti che ne causò per una prevista pandemia che non ci fu mai! E già che ci siete, mi leggerei un bel pò di volte tutto ciò che riguarda l’influenza o febbre spagnola, siamo nella prima guerra mondiale, un secolo fa, poi mi dite! E ancora, visto che ormai siamo le vostre cavie, siamo per voi un esperimento sociale dove tutti i diritti sono stati violati, non ce né uno rimasto intatto, la nostra Costituzione costruita nel dopoguerra profanata da chi? Da voi che non sapete dove girarvi, cosa fare, cosa dire…non si capisce mai niente! Una cosa abbiamo capito: la scuola non c’è più e, a parer mio, se già prima i nostri giovani per la maggior parte erano di una media non elevata, dio ce ne liberi con tutto questo caos! La sanità: in passato avete fatto dei tagli assurdi, da paura, dove una persona poteva crepare, nonostante si paghi per un servizio sanitario nazionale e ci costringete ad andare da privati, per chi può, e adesso? Sono eroi ricercati e richiamati al servizio come in guerra ma non puoi più addirittura fare niente perchè chi se ne frega di che patologia hai! E non venite a dire che lo fate per la nostra salute perchè ci sarebbe da costruirci una di quelle barzellette da riderci per giorni interi. Il lavoro? Un Italia che dal 20 marzo la maggior parte della popolazione ha praticamente perso il lavoro, tranne qualche fortunato, casse integrazioni arrivate dopo mesi e che non sono ancora terminate….ma la dignità dove ce l’avete? Perchè noi italiani dovremmo, forse, sopravvivere ma se non lavoriamo, non pagate le casse integrazioni, le disoccupazioni ce ne sono poche, le partite iva le centellinate ( però tutti pagano), come potete minimamente pensare che si possa andare avanti? I miracoli, quelli così grandi, ancora non li hanno fatti e poi quelli materiali non valgono. Ovviamente tutto questo è un esperimento sociale di controllo delle masse nel quale si stanno verificando i limiti umani e notando quanto, nella paura, l’uomo è pronto a rinunciare. Non siamo marionette ma esseri umani. Voi quanto siete pronti a rinunciare? A cosa avete già rinunciato, magari, anche inconsciamente? Forse stiamo rinunciando a noi stessi, alla nostra essenza, al nostro essere umani, all’amore. Rimanete lucidi, non credete mai a tutto ciò che leggete o vedete, lo so che può essere assurdo ma ripetere dentro a se stessi IO NON SONO DISPOSTO A RINUNCIARE AL MIO ESSERE è più efficace di qualsiasi altra medicina…Meditate gente, meditate…