Una torre con un grande potenziale, una torre con dei misteri, una torre che non sa essere gestita per ciò che vale davvero!

Non farò nomi in questa mia recensione, non amo molto farle in negativo soprattutto quando il luogo da recensire è proprio quello che, in un modo o nell’altro, mi ha sempre affascinata. Parliamo di una torre con un grande potenziale, una torre che vale davvero tanto, una torre che però è mal gestita, sia per ipocrisia, sia per troppa sicurezza nella proprietà che non ascolta, che non ammette nessun genere di confronto da nessuno perché “io sono il capo”. Ma per fare il capo o il leader in ogni ambito devi anche sapere di cosa parli e peccato che qui ci troviamo in un ristorante gourmet ma che alla fine gourmet non è. Di gourmet ho trovato solo gli arredi e i prezzi che a dire dalla proprietà sono regalati ma sul resto? Mi sembrava più di stare al mercato delle pulci mangiando come in un self service o fast food. Pochi clienti, esigenti, servizio quasi ingozzante ( a parer mio odioso perché il commensale ha bisogno di respiro) e clienti frettolosi quasi sembrando non aver capito dove fossero. Beh, forse ci sta…penso che un po’ di confusione venga a tutti.

Ho voluto mettere l’orologio apposta ma per un motivo: non dimentichiamo mai che il tempo scorre, che non ci fa sconti durante il suo viaggio. Lui passa, inesorabilmente, veloce. E qui mi chiedo: perché per una volta non ascoltare chi, forse, ne potrebbe sapere di più per dare una mano? O lo si vuole proprio far fallire? L’orgoglio, che brutta bestia eh! Ed essere nati con la camicia? Non va bene. Bisognerebbe imparare da chi si è fatto il culo da zero, senza niente e nessuno che avesse già preparato la pappa e allora si che, forse, le chiappe inizierebbero a strizzarsi.

Personalmente, non tratterei mai un locale così, proprio io che amo questo lavoro, che mi è stato risposto che i soldi non contano ma la passione si. E che cazzo parli di passione se non sai niente di me, di cosa faccio nella vita e di cosa ho passato. Dei miei sogni e delle mie corse contro il tempo. Perché io si che ci tengo davvero a me, al mio sogno, alla mia favola….perché a me non mi regala niente nessuno, mi devo tirare su le maniche per tutto.

Impara ad ascoltare, abbassa la testa e la voce, non fare la capocchia su cose che non sai.

E spero che quella torre non fallisca con te, sarebbe un peccato!

Sonia